CGIL/CISL/UIL: CARTOLARIZAZIONE E FUA MEF
Oggi pomeriggio si è tenuta la riunione avente come o.d.g. i seguenti argomenti:
Accordo sui criteri di ripartizione relativi alle somme derivanti dalle legge 350/2003 art. 3 comma 165;
Accordo ripartizione (aree funzionali/dirigenza) FUA 2013.
CARTOLARIZZAZIONE
Abbiamo sottoscritto un’importante accordo che, nell’ambito di un fondo unico, prevede una consistente implementazione delle cifre erogate in base alla legge 350/2003 art. 3 comma 165.
Tale risultato riequilibra e salvaguarda tutto il personale dalle insufficienze del decreto dell’anno precedente.
Entrando nello specifico dobbiamo segnalare che la normativa prevede due uffici per il pagamento, uno per il DF (comprese le CC.TT.) ed uno per “UDCOM, SSEF e altri Dipartimenti”.
Sono rimasti inalterati i criteri inerenti all’assiduità partecipativa, la scala parametrale, e il grado di realizzazione degli obiettivi assegnati ai dirigenti di ciascun ufficio comprensivi delle stesse fasce di risultato.
L’impegno e le iniziative che abbiamo portato avanti fino ad oggi, hanno consentito il raggiungimento di un concreto risultato. Proseguiremo con maggiore veemenza affinché l’erogazione del compenso ai lavoratori avvenga nel più breve tempo possibile.
In riferimento a quest’ultimo elemento, l’Amministrazione si è impegnata al pagamento entro il mese di giugno, o al più tardi, tenuto conto dell’iter di approvazione a luglio p.v..
Infine precisiamo che l’accordo è stato sottoscritto da tutte le sigle presenti al tavolo.
FUA
Avevamo già in precedenza contestato all’Amministrazione che la quantificazione FUA fosse stata inviata solo a titolo informativo impedendoci di fatto di verificare la congruità delle singole voci. Sarà nostra cura verificare ed attivare le iniziative più opportune nel caso in cui si dovessero riscontrare delle anomalie.
Ancora una volta l’Amministrazione ha fatto orecchie da mercante sulle nostre richieste e sulle esigenze del personale, cioè presentando l’accordo sulla produttività, l’anno successivo rispetto a quello di competenza, impedendo di fatto eventuali interventi correttivi e soprattutto progettuali.
Ci saremmo aspettati visto le tempistiche e la situazione economica in cui è stato trascinato il personale della PA che, oltre alla semplice distribuzione fra aree professionali e dirigenza, ci sarebbe stato anche l’accordo di ripartizione al personale e la destinazione per l’assistenza fiscale.
Abbiamo chiesto ed ottenuto una data (31 marzo p.v. ore 11:00) per proseguire la negoziazione sull’accordo in questione.
Sarà nostra cura tenervi informati sui prossimi eventi.
Roma, 26 marzo 2014
FP CGIL CISL FP UILPA
Daniele NOLA Paolo BONOMO Andrea G. BORDINI

In questi giorni è pervenuto presso la nostra O.S. un comunicato redatto da alcuni soggetti che a nostro avviso non possono essere identificati come rappresentanti dei dipendenti di questo Ministero visto il contenuto del loro documento, anche perché noi valutiamo il personale di una più elevata cultura ed educazione sociale.
Abbiamo ricevuto la lettera di rinvio della riunione del 19 marzo p.v. inerente l'incontro per la definizione dei criteri destinati a suddividere le risorse derivanti dalla legge 350/2003 art. 3 comma 165. La riunione stessa, salvo ulteriori imprevisti, è stata fissata al 26 marzo p.v. alle ore 15:00.
Ancora una volta dobbiamo registrare che taluni cercano di approfittare del silenzio di altre sigle, facendo credere al personale che l’eventuale assenza di risposta equivalga alla mancanza di argomentazioni. Non si riesce a comprendere evidentemente che talvolta si giudica più intelligente chi tace, e che, soprattutto, i lavoratori hanno diritto a concretezza e trasparenza.
In questi ultimi giorni si nota un’operosità molto attiva ed inconsueta da parte di un’O.S. che bombarda via mediatica i lavoratori del pubblico impiego per spronarlo e convincerlo a partecipare alla propria manifestazione.
Preso atto di quanto dichiarato dall'Amministrazione nella riunione avente come oggetto "l'interpello dei 730", le scriventi OO.SS. ritengono necessario ed urgente avviare una serie di confronti, prioritari per il personale MEF e per i servizi che lo stesso assicura.
A distanza di giorni, alcune sedicenti OO.SS. continuano a inviare e-mail, invitando ad aderire ad un ricorso, a nostro avviso “farsa”, contro l’ormai famigerato concorso per il reclutamento di 179 unità di Area III/F1 presso il MEF, ovviamente previa, come già avevamo sottolineato in precedenza i lavoratori, adesione al sindacato stesso.
Tutti hanno scritto sul "comma 165" o su altri argomenti dichiarando grazie a noi o a chi sa chi..., ma i lavoratori del Ministero e delle Agenzie conoscono perfettamente chi si impegna giornalmente per recuperare il salario, non solo accessorio, dei dipendenti che ha subito un decremento del suo potere d’acquisto negli ultimi tre anni, di circa il 30%.

