IV CONGRESSO UILPA-MEF







IN PRIMO PIANO NEWS DALLA UILPA-MEF...

Come è noto, con lo stipendio di questo mese, così come anticipato con il comunicato unitario del 26 marzo u.s., sarà presente il compenso relativo derivante dalla legge 350/2003 art. 3 comma 165.
Il risultato complessivamente raggiunto, la celerità dei tempi di pagamento non possono che darci soddisfazione del lavoro, dell’impegno e delle iniziative che unitariamente abbiamo intrapreso.
Non possiamo dire altrettanto dell’effetto applicativo della ripartizione, rispetto al dato previsionale comunicatoci dall’Amministrazione all’atto della sottoscrizione dell’accordo.
Infatti, dalle comunicazioni che ci pervengono dai colleghi del MEF, risulterebbe che per il personale “UDCOM, SSEF e altri dipartimenti” sia stato mantenuto l’impegno dell’accordo. Mentre per quanto riguarda il personale del DF ci sia uno scostamento e quindi una problematica da risolvere.
Pertanto siamo in attesa di risposte, avendo chiesto all’Amministrazione di effettuare tutte le verifiche al fine di individuare eventuali errori o somme non ancora ripartite per ripristinare gli equilibri nel rispetto dei principi dettati dall’accordo.
Consapevoli che auspicati correttivi, per il personale interessato, non potranno effettuarsi in questo mese per oggettivi problemi tecnici, l’occasione dell’incontro del 1 luglio p.v. con il nuovo capo dipartimento Dr. Ferrara, potrà essere l’occasione per risolvere questo problema nel più breve tempo possibile.
Vi terremo informati tempestivamente degli sviluppi.
Roma, 19 giugno 2014
FP CGIL CISL FP UILPA
Daniele NOLA Paolo BONOMO Andrea G. BORDINI
Allegati:
Comunicato
La scrivente O.S. ha appreso che le somme erogate al personale relative al decreto del "comma165/Cartolarizzazione", non sono quelle che l'amministrazione aveva dichiarato ufficialmente all'incontro negoziale e che avevano indotto tutte le OO.SS. a firmare congiuntamente l'accordo di distribuzione.
Errore di calcolo o azione dei furbetti?
Sembrerebbe, da notizie informali, che il calcolo su cui si sia basata l'Amministrazione ha tenuto conto che le CC.TT. per circa 6 mesi sono state assegnate presso il DAG.
Se questa fosse la spiegazione, comunque non saremmo soddisfatti del risultato in quanto le richieste della UIL erano state precise e chiare dall'anno precedente, cioè mantenere la quota pro-capite per i dipendenti del Dipartimento delle Finanze e recuperare il gap per il restante personale senza ripercussioni per nessuno.
Operazione quest'ultima all'apparenza riuscita viste le somme totali assegnate, ma adesso, macchiata da un'azione non condivisa e non apprezzata che vede sottrarre circa 1.000,00 euro pro-capite lorde a parte del personale per assegnarne 180,00 euro sempre pro-capite lorde ad un altro.
In sostanza chi riceve (poco) non trova nessun beneficio, ma chi perde (tanto) ne soffre. Sicuramente chi ha ideato questa scelta lo potremmo definire un genio, sperando che lo stesso sia uno dei cervelli in fuga.
Qualcuno sta spargendo la voce che si tratterebbe di un di contributo di solidarietà, ma viste le cifre staremmo parlando di elemosina per il ricevente, e comunque nessuno lo ha richiesto.
Nella speranza che queste notizie non siano veritiere, ma ne dubitiamo, restiamo in attesa di chiarimenti da parte dell'Amministrazione, che eventualmente dovrà porre rimedio all'ennesima inesattezza perpetrata ai danni del personale e delle OO.SS.
Roma, 11 giugno 2014
Il Segretario Nazionale Il Coordinatore Generale
Massimo ZANETTI Andrea G. BORDINI
Allegati:
- Comunicato
Preso atto della legge delega al Governo n° 23/2014 recante disposizioni per un sistema più equo, trasparente ed orientato alla crescita e della proposta di modifica dell’art. 10 della stessa da parte del Consiglio di Presidenza di Giustizia Tributaria, le scriventi OO.SS. chiedono un urgente incontro in proposito.
In riferimento a quanto sopra descritto vorremmo conoscere la posizione dell’Amministrazione in merito ad un provvedimento di proposta che riguarda un aspetto organizzativo del personale delle Commissioni Tributarie.
Inoltre nell’ambito della stessa riunione avremmo la necessità di avere conoscenza in merito all’iter burocratico in cui versa il contributo unificato.
In attesa di riscontro alla presente si porgono distinti saluti.
Roma, 05 giugno 2014
FP CGIL CISL FP UILPA
Daniele NOLA Paolo BONOMO Andrea G. BORDINI
In allegato:
- lettera con indirizzi
In data odierna, alle ore 12, siamo stati ricevuti dal Dirigente della CTR di Milano a seguito di nostra richiesta del 26 maggio u.s.. In tale occasione l’amministrazione si è presentata all’incontro dando la facoltà al personale tutto di parteciparvi, tanto è vero che oltre al vice in qualità di verbalizzante, erano presenti ben 6 dipendenti tra i quali anche RSU del posto di lavoro. Come già evidenziato con nota del 3 giugno u.s. e inviata agli organi superiori del Ministero, trattandosi di richiesta di confronto con il dirigente e non di assemblea aperta al personale, abbiamo contestato siffatto modus operandi, richiamando l’attenzione sulla mancata partecipazione ed estensione dell’invito alle altre organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative.
Per tale motivo la scrivente Organizzazione Sindacale ha ritenuto di non proseguire il confronto richiesto, atteso il comportamento poco rispettoso in tema di corrette relazioni sindacali manifestato dal dirigente, che pur invocando criteri di trasparenza, puntualmente disattende.
Tanto premesso, siamo nuovamente a chiedere il ripristino di correte relazioni sindacali, onde evitare di agire nelle sedi che riterremo più opportune.
Segretario Generale UILPA Milano Segretario Nazionale UILPA MEF
f.to Eloisa Dacquino f.to Massimo Zanetti
Allegati:
Lettera con indirizi

Egregi,
Questa Organizzazione Nazionale con la presente intende portare a conoscenza le S.V. di quanto accaduto alla Commissione Tributaria Regionale della Lombardia con sede a Milano, per i dovuti interventi.
A seguito di regolare richiesta da parte della nostra struttura territoriale, di incontrare il Dirigente della citata Commissione, lo stesso ha fissato per giorno 4 giugno p.v. tale incontro allargando il confronto a tutto il personale che voglia parteciparvi, utilizzando le ore di assemblea sindacale previste dal vigente CCNL.
È di tutta evidenza che le eventuali assemblee sindacali per quanto attiene alla convocazione sono di stretta pertinenza delle OO.SS. e non già del Dirigente d'ufficio e comunque noi chiedevamo un incontro e non una assemblea come si evince dalla richiesta.
Tale modus operandi si è già verificato in Sicilia stravolgendo una corretta relazione sindacale abusando di un ruolo che comunque non prevede tale facoltà. Tanto premesso si chiede di intervenire per riportare dentro ad un confine di correttezza e di buone relazioni l’operato del Dirigente.
In attesa di una risposta alla presente si porgono distinti saluti.
Roma, 03 giugno 2014
Il Segretario Nazionale Il Coordinatore Generale
ZANETTI Massimo BORDINI Andrea G.
In allegato:
Lettera con indirizzi
Nella riunione informativa di oggi, abbiamo appreso che:
DIREZIONE GIUSTIZIA TRIBUTARIA
L’amministrazione ci ha informato su una serie di cambiamenti organizzativi che stanno investendo il settore in questione. Inoltre abbiamo acquisito la notizia circa l’avvio dell’iter della bozza di DPCM che dovrebbe recare gli importi disponibili riguardo gli incassi del contributo unificato, al 2012 compreso. Considerati gli ulteriori controlli successivi possiamo considerare i tempi per giungere alla negoziazione riguardo i criteri di distribuzione degli stessi non ravvicinatissimi.
Oltre a questo, abbiamo chiesto ed ottenuto dall’Amministrazione stessa la disponibilità di un apertura di confronto, nell’ambito della giustizia tributaria, sui cambiamenti organizzativi connessi al processo telematico, al riassetto dei front-office, al rapporto tra carico di lavoro e piante organiche ed infine riguardo la delicata partita circa un’eventuale intesa in tema di criteri guida su mobilità e stabilizzazione dei comandi per noi assolutamente indifferibile.
Inoltre abbiamo sollecitato un chiarimento sul tema della rotazione degli incarichi sulle attività collegate all’anticorruzione, e riservandoci un approfondimento nei prossimi giorni.
Abbiamo infine rammentato all’Amministrazione che per la chiusura prevista al 31 dicembre 2014 della CTC, il confronto previsto per la mobilità decentrata deve essere obbligatoriamente demandato alla contrattazione di secondo livello.
RAGIONERIE TERRITORIALI
È stato successivamente affrontato il riassetto organizzativo in particolar modo delle RTS, presumibilmente contenuto nei documenti elaborati dal gruppo di lavoro a suo tempo avviato dal Ragioniere Generale dello Stato.
L’ottica con cui l’amministrazione ha approcciato tale ristrutturazione traguarda il rafforzamento delle funzioni degli uffici territoriali. Nonostante ciò abbiamo evidenziato come le notizie che emergono dai mass-media non siano assolutamente ed altrettanto rassicuranti.
In ogni caso a titolo di esemplificazione ed in attesa di una più puntuale conoscenza dei documenti, l’Amministrazione ha evidenziato come nella stesura del progetto del gruppo di lavoro emerge che:
le RTS mantengono la loro centralità e l’importanza all’interno del Ministero;
alle funzioni proprie di questi uffici si sono aggiunte anche quelle delle ex DTEF;
tra le funzioni di controllo sono state ad esempio esaltate quelle relative al monitoraggio delle spese, ovvero la necessità di individuare le priorità all’interno del sistema di controllo;
il riassetto delle risorse umane coerente con i carichi di lavoro, rispetto all’iniziale fotografia dell’esistente, fatta antecedentemente al varo di questo documento ancora all’esame del Ragioniere Generale.
MOBILITA’ E COMANDI
L’argomento in questione è stato rinviato ad una discussione successiva, per assenza di una parte dell’Amministrazione deputata a tale tema. Comunque abbiamo ribadito il nostro dissenso e la necessità di rivedere i contenuti della circolare relativa alla mobilità e comandi del 22/01/2014.
Inoltre abbiamo richiesto un’intesa, sui comandi e sui criteri della mobilità, che regolamenti gli stessi all’interno di tutto il Ministero verificate le difficoltà in cui versano i colleghi sull’intero territorio.
FP CIGL CISL FP UILPA
Daniele NOLA Paolo BONOMO Andrea G. BORDINI
Ancora una volta ci vediamo costretti a segnalare che nella Commissione Tributaria Regionale delle Marche perdura una situazione di grande difficoltà per i lavoratori in servizio.
Ci risulterebbe anche che, di recente, ci sia stato un Vostro intervento di Audit che ha previsto percorsi obbligati per un cambio di organizzazione del servizio al fine di rendere l’organo giurisdizionale funzionale sia alle numerose direttive impartite nel tempo dalla Direzione di Giustizia Tributaria, sia per garantire le professionalità esistenti di esprimersi al meglio.
Purtroppo, oggi, sembrerebbe che le cose non solo non siano migliorate ma, anzi, che continui sia il clima “di caccia alle streghe” rivolto nei confronti dei colleghi che cercano di garantire comunque ogni servizio, sia che perduri l’assenza di una organizzazione dei servizi, in sostanza gli input emersi all’Audit, sopra menzionato, restano inevasi e inascoltati.
Non è con la frammentarietà d’azione che si rimuovono i numerosi ostacoli segnalati, così come non è che con le intimidazioni rivolte ogni giorno ai propri collaboratori si governa e amministra un ufficio.
A nostro avviso per dirigere un ufficio serve competenza e visione dei servizi, e soprattutto rispetto dei propri collaboratori, e non come sembrerebbe stia succedendo alla CTR delle Marche che il lavoro possa ricadere solo su alcuni dipendenti.
Tanto premesso, riteniamo che sia impensabile attendere ancora e non porre un’attenzione particolare alla situazione in cui versano i dipendenti, e ci auguriamo che l’Amministrazione rimuova ogni ostacolo che si frapponga sia al buon funzionamento dell’ufficio, sia al rispetto, cosa molto più rilevante per quanto concerne la nostra O.S., per i lavoratori.
In attesa di riscontro alla presente si porgono distinti saluti.
Roma, 09 aprile 2014
Il Segretario Nazionale Il Coordinatore Generale
Massimo ZANETTI Andrea G. BORDINI
Allegati:
Lettera con indirizzi
La continua pressione esercitata da CIGL/CISL/UIL nei confronti dell’Amministrazione ha consentito di raggiungere un altro obiettivo determinante per il personale.
Dopo aver sottoscritto la settimana scorsa l’accordo relativo al “comma 165”, ieri abbiamo siglato per quel che concerne il FUA 2013:
accordo ripartizione tra aree professionali e dirigenza;
accordo di distribuzione al personale;
Ripartizione tra aree professionali e dirigenza
Tenuto conto delle restrizioni imposte dalla normativa vigente (legge 122/2010) sulla quantificazione dei Fondi, abbiamo assicurato una quota media pro-capite almeno pari a quella dell’anno precedente. La variante sostanziale, su nostra richiesta, è rappresentata dal tentativo che l’accordo reca, di considerare l’attività dell’assistenza fiscale come svolta per conto terzi. Pertanto si andrebbero a recuperare eventualmente altre risorse aggiuntive da destinare ai dipendenti.
Con dichiarazione dell’Amministrazione, inoltre, sembrerebbe che sempre nell’ambito delle risorse aggiuntive (riguardanti il servizio NoiPA) sono state recuperate delle somme concernenti le convenzioni sulle finanziarie. Le stesse dovrebbero essere distribuite, sempre a detta della stessa Amministrazione, con il cedolino di pagamento del “comma 165” con voce separata. Siamo in attesa di informazioni relativamente a risorse ulteriori derivanti dalla gestione dei cedolini a terzi.
Distribuzione al personale
L’accordo mantiene, sostanzialmente, la struttura dell’anno precedente (scala parametrale, assiduità partecipativa, coefficienti griglia di valutazione, garanzie per la contrattazione decentrata). Abbiamo richiesto ed ottenuto una precisazione che induce l’Amministrazione a fornire ulteriori elementi oggettivi ai fini della contrattazione di sede decentrata e nazionale sia per l’assistenza fiscale sia per quanto riguarda il miglioramento delle relazioni sindacali e lo sviluppo del benessere organizzativo.
Infine abbiamo fatto precisare, per trasparenza, le cifre definitive che verranno distribuite alla produttività delle aree professionali.
Ancora una volta abbiamo dimostrato come sigle confederali di essere attenti alle richieste dei lavoratori, e di saper progettare e conseguire risultati concreti.
Roma, 01 aprile 2014
FP CGIL CISL FP UILPA
Daniele NOLA Paolo BONOMO Andrea G. BORDINI
Allegati:
Comunicato