Welfare Integrativo MEF – Basta slogan, apriamo il confronto nell’interesse dei lavoratori
La UIL FP MEF ha già ribadito che il welfare integrativo deve essere un’opportunità concreta per i lavoratori, non uno slogan né uno strumento che rischi di penalizzarli.
In un periodo segnato dal caro vita, dall’aumento dei prezzi e dalla crescente pressione sui bilanci familiari, ogni euro dei lavoratori assume ancora più valore. Il welfare deve quindi rappresentare un sostegno reale al potere d’acquisto, non un’operazione che rischi di ridurre le risorse già maturate.
Una materia così importante non può essere affrontata in un’unica riunione, con la logica del “prendere o lasciare”. Servono confronto, approfondimento e soluzioni realmente vantaggiose per il personale.
Per questo chiediamo l’immediata apertura di un tavolo di confronto per definire il primo Piano di Welfare Integrativo del MEF.
Per la UIL FP MEF alcuni principi sono imprescindibili:
* Adesione esclusivamente volontaria, con piena libertà di scelta e possibilità di revoca.
* Nessuna penalizzazione economica o previdenziale, né per chi aderisce né per chi decide di non aderire.
* Massima trasparenza sulla gestione delle risorse, sui soggetti coinvolti e sui servizi offerti.
* Verifica dei benefici fiscali e contributivi previsti dall’art. 51 del TUIR, per garantire il massimo vantaggio effettivo ai lavoratori.












