POLITICHE PER LE CORTI DI GIUSTIZIA TRIBUTARIA
RESPONSABILE
Roberto Giglietta
VICE RESPONSABILE
Romeo Caterina Ignazia
Rocco Gallo
Rosario Mariotti
TARANTINO ANNA RITA
PISU LORENZO
IN PRIMO PIANO NEWS DALLA UILPA-MEF...

Pregiatissimi, abbiamo preso visione della pubblicazione delle graduatorie provvisorie relative alle progressioni economiche orizzontali e desideriamo, innanzitutto, esprimere il nostro apprezzamento per l’importante lavoro svolto dagli uffici preposti, in un quadro operativo certamente complesso.
Tuttavia, non possiamo esimerci dal segnalare alcune criticità emerse e che suscitano forte preoccupazione tra il personale:
Tutto ciò appare incomprensibile: si rischia di incrinare la fiducia dei lavoratori in un processo che, nel recente passato, era stato gestito con modalità molto più semplici ed efficaci.
Dispiace constatare che l’Amministrazione adotti certe soluzioni che rischiano di complicare procedure consolidate, ostacolando il giusto riconoscimento della professionalità maturata dal personale.
Alla luce di quanto sopra, chiediamo formalmente:
1. Di procedere senza indugi alla definizione delle graduatorie definitive, così da garantire certezza dei risultati e completare rapidamente la procedura in corso;
2. Di avviare immediatamente la nuova quantificazione delle risorse destinate alle progressioni economiche per l’anno 2025;
3. Di procedere, contestualmente, alla definizione dei nuovi criteri e alla pubblicazione del bando delle stesse PEO per il 2025, così da assicurare la piena valorizzazione della professionalità del personale su base annuale, senza alcun rallentamento o interruzioni temporali.
Ribadendo che il personale attende da tempo il legittimo riconoscimento delle proprie competenze e dell’impegno quotidianamente profuso, rammentiamo che garantire continuità temporale nelle progressioni economiche rappresenta un segnale di vitale attenzione da parte dell’Amministrazione.
Restiamo in attesa di un urgente riscontro, confidando nella volontà comune di tutelare i diritti dei lavoratori e il buon funzionamento dell’Amministrazione.
In attesa di riscontro, si porgono distinti saluti.
Roma, 29 aprile 2025
Il Coordinatore Generale Il Coordinatore Sostituto Il Vice-Coordinatore Il Responsabile Nazionale
Andrea G. Bordini Nicola Privitera Pantalea Anzalone Giuseppe Ruscio
In riferimento alla Vostra recente comunicazione, desideriamo esprimere alcune considerazioni critiche in merito ai temi trattati.
Lavoro agile
Una volta sottoscritto l’accordo individuale, le giornate di smart working devono intendersi come stabilite, con possibilità di variazione esclusivamente entro i limiti previsti dalla policy vigente. L’interpretazione unilaterale della locuzione “fino a” rischia di compromettere il rispetto delle disposizioni, che si fondano su un equilibrio delicato tra esigenze lavorative e vita familiare.
Peculiarità dell’ufficio
La specificità dell’ufficio non può essere invocata per derogare a norme contrattuali. Le eventuali indennità riconosciute non giustificano la disapplicazione dei diritti dei lavoratori. Il rapporto di lavoro intercorre tra il dipendente e il dirigente: il personale è di supporto del Consiglio di Presidenza, ma non ne è alle dirette dipendenze, essendo invece formalmente inquadrato all’interno del MEF. È utile ricordare che anche altri uffici percepiscono indennità specifiche senza per questo violare le norme contrattuali o esercitare una gestione arbitraria del personale.
Doppio incarico
L’allusione a un possibile “esodo” favorevole di personale contrario al doppio incarico appare come un’intimazione fuori luogo. Un simile approccio, lungi dal risolvere eventuali criticità, contribuisce ad alimentare un clima di tensione e sfiducia, mettendo a rischio una gestione sana e trasparente delle risorse umane.
Tempismo e tono
La scelta di inviare tale comunicazione durante il Venerdì Santo, accompagnata da espressioni quali “nella speranza di poter collaborare con la massima serietà e sensi di responsabilità”, rischia di apparire come un gesto formale privo di autentica apertura al dialogo. In questo contesto, il tono può essere percepito come inappropriato, se non addirittura sarcastico.
Alla luce di quanto sopra, chiediamo l’apertura di un confronto serio, trasparente e rispettoso sui temi evidenziati, al fine di prevenire fraintendimenti e garantire il corretto funzionamento dell’attività lavorativa.
Concludiamo esprimendo piena sintonia su un punto: un cordiale saluto ai neoeletti RSU.
Roma, 29 aprile 2025
Il Coordinatore Generale Il Coordinatore Sostituto Il Vice-Coordinatore
Andrea G. Bordini Nicola Privitera Pantalea Anzalone
Grazie: una parola piccola, ma piena di significato.
La UILPA si conferma il sindacato più votato al MEF e con il numero più elevato di eletti RSU. Siamo il sindacato più vicino alle persone, ed a deciderlo sono stati gli stessi lavoratori votando democraticamente e liberamente alle ultime elezioni RSU.
Un risultato che ci riempie di gioia e soprattutto di responsabilità.
I lavoratori hanno riconosciuto il valore del lavoro serio svolto nel passato e, con questo voto, ci affidano un mandato chiaro per il futuro.
Saremo al vostro fianco, con la stessa passione, la stessa determinazione e lo stesso impegno di sempre.
Per noi non ci sono vincitori o sconfitti, non abbiamo la presunzione di essere i migliori, ma abbiamo una certezza: che è quella di migliorare le condizioni di ogni lavoratrice e lavoratore.
A tal proposito vorremmo ricordare una frase di Papa Francesco che poneva sempre un occhio al mondo del lavoro ed alle associazioni che difendono i diritti dei lavoratori: “Lottare per la dignità del lavoro, perché ci sia il lavoro per tutti e che sia lavoro degno. Non lavoro da schiavo”
I nostri obiettivi sono chiari. Sono i vostri:
Grazie di cuore ai candidati che ci hanno messo la faccia, ai componenti delle commissioni e agli scrutatori, che con serietà e dedizione hanno garantito trasparenza e regolarità al processo elettorale.
Grazie a tutti gli elettori che hanno scelto, ancora una volta, di affidare alla UILPA il proprio futuro.
Un grande grazie alla partecipazione.
Un grande grazie alla fiducia.
Un grande grazie a voi.
Roma, 28 aprile 2025 Il Coordinamento
In allegato lettera con indirizzi
Pregiatissimi,
con la presente nota intendiamo sottoporre all’attenzione dell’Amministrazione alcune criticità urgenti che incidono in modo diretto sull’organizzazione del lavoro e sul benessere del personale.
1. Proroga e ampliamento della policy sul lavoro agile
Ci avviciniamo al mese di maggio, periodo di scadenza della policy sul lavoro agile e sul coworking attualmente in vigore. Alla luce di ciò, riteniamo urgente e necessario procedere con tempestività alla sua proroga, senza attendere il termine ultimo.
Appare evidente che una nuova contrattazione non potrà concludersi entro tale data e, nel frattempo, non si può ignorare l’impatto positivo e concreto che il lavoro agile ha sulla vita professionale delle lavoratrici e dei lavoratori, così come delle loro famiglie.
Come già segnalato in precedenti occasioni, e in coerenza con l’impegno assunto dall’Amministrazione nei confronti della nostra organizzazione, chiediamo che:
Riteniamo incomprensibile che, con la precedente proroga, tale possibilità sia stata negata e che, addirittura, non sia mai stato pubblicato un nuovo bando, nemmeno per quelle sedi in cui vi erano postazioni non coperte e rimaste vacanti o per i lavoratori stabilizzati che già operavano da remoto nella sede ora assegnata.
Un intervento concreto e maggiormente inclusivo renderebbe l’Amministrazione più attrattiva, rafforzando il benessere organizzativo e la produttività complessiva.
2. Erogazione buoni pasto ai lavoratori in modalità agile
In merito al diritto all’erogazione dei buoni pasto ai lavoratori in modalità agile, previsto a partire dal 28 gennaio 2025, rileviamo con preoccupazione che, ad oggi, tale misura non risulta ancora essere stata attivata.
Considerato che tale diritto è stato formalmente riconosciuto, non è più giustificabile alcun ulteriore ritardo.
Pertanto, si chiede:
3. Firma del PIAO 2025/27 e blocchi gestionali
Segnaliamo infine, con forte preoccupazione, che il Piano integrato di attività e organizzazione del 2025/27 (PIAO) risulta ancora in attesa della firma del Ministro, nonostante la scadenza, prevista per il 31 marzo u.s., sia stata ampiamente superata.
Questo ritardo sta già producendo effetti concreti e gravi sull’operatività degli uffici:
Una situazione che, ancora una volta, grava esclusivamente sul personale, a cui si continua a chiedere responsabilità senza garantire loro diritti basilari.
Ricordiamo che il PIAO non è un semplice adempimento tecnico, ma l’atto fondante della programmazione amministrativa: il punto di partenza per il funzionamento del Dicastero, in linea con le disposizioni normative vigenti, da dover aggiornare annualmente al fine di rispondere alle priorità globali e alle strategie politiche individuate per il triennio di riferimento e per la costruzione del suo futuro.
Alla luce di quanto sopra, chiediamo un intervento urgente e risolutivo su tutti i punti segnalati, confidando che l’Amministrazione voglia agire con il senso di responsabilità e tempestività che il momento richiede.
Restiamo in attesa di un cortese riscontro.
Cordiali saluti.
Roma 28 aprile 2025
Il Coordinatore Generale Il Coordinatore Sostituto Il Vice-Coordinatore Il Responsabile Nazionale
Andrea G. Bordini Nicola Privitera Pantalea Anzalone Giuseppe Ruscio