IN PRIMO PIANO NEWS DALLA UILPA-MEF...

È in fase di valutazione l’applicativo “Conosciamoci”, pensato per favorire la conoscenza tra colleghi di una sola Direzione. A prima vista, l’iniziativa potrebbe sembrare un tentativo di promuovere relazioni interne, ma nel contesto reale del Ministero appare del tutto scollegata dalle priorità concrete del personale: carenza di organico, digitalizzazione incompleta e strumenti di comunicazione già ampiamente disponibili (intranet, PEC, e-mail, Teams).
A peggiorare la situazione, il progetto sembra essere stato promosso da una Direzione il cui ruolo principale non riguarda le competenze organizzative e gestionali del personale. Inoltre, compare un consulente esterno, la cui presenza è avvolta nel mistero: non è chiaro chi lo abbia incaricato, quale ruolo svolga concretamente né con quali fondi venga retribuito. La sua presenza solleva dubbi sulla trasparenza e sull’efficacia dell’iniziativa.
L’app rischia quindi di diventare l’ennesima iniziativa fine a sé stessa, priva di impatto operativo. Con un pizzico di ironia, possiamo osservare che le app per conoscere persone estranee già esistono; nel nostro caso, invece, servirebbe soprattutto chiarezza, trasparenza e strumenti realmente utili per il lavoro quotidiano.
La UIL ribadisce che ogni progetto che coinvolge risorse pubbliche deve avere obiettivi concreti, trasparenza e ricaduta positiva sul personale, e invita l’Amministrazione a valutare con attenzione le priorità reali, prima di investire in iniziative che rischiano di restare puramente simboliche.
Roma, 7 ottobre 2025
Il Coordinamento
In premessa, vogliamo ribadire il massimo rispetto per ogni iniziativa, senza entrare nel merito e senza giudicare.
La UIL ha sempre condannato con fermezza ogni forma di violenza, senza distinzioni, e continua a sostenere concretamente le popolazioni colpite dalle guerre, attraverso raccolte fondi e progetti di solidarietà.
Oggi questo impegno riguarda tutti noi: i troppi scenari di conflitto che insanguinano il mondo rischiano di cancellare il senso stesso dell’umanità.
È il momento di avere il coraggio di scegliere la Pace: la forza di mettere la vita umana al primo posto.
Per questo riteniamo che un tema così cruciale non debba in alcun modo essere strumentalizzato. La UIL rilancia quindi un appello per una grande manifestazione, senza bandiere e senza schieramenti, capace di unire il Paese nel segno dell’umanità e della Pace.
Un’occasione concreta sarà la Marcia della Pace Perugia-Assisi, che quest’anno si terrà domenica 12 ottobre p.v.: un appuntamento per ribadire insieme che l’umanità ha bisogno, più che mai, di Pace.
Roma 6 ottobre 2025
Il Coordinamento
Ogni giorno, come UIL, vediamo gli effetti del carovita: famiglie che non arrivano a fine mese, stipendi insufficienti, prezzi dei beni essenziali fuori controllo.
Non sono numeri: è la vita reale delle persone.
Non servono proclami: servono scelte concrete.
Le nostre richieste sono chiare e realizzabili per restituire dignità al lavoro:
Ai vertici del Ministero chiediamo responsabilità e coraggio. È il momento di fare la propria parte.
La dignità delle famiglie e il diritto a una vita serena devono tornare al centro dell’agenda.
Non è un favore che chiediamo. È una necessità. È un diritto.
Roma, 2 ottobre 2025
Il Coordinamento
Dopo aver definito "irricevibile" la proposta dell'Amministrazione, per una sigla sindacale inserire i 10 giorni di lavoro agile solo per chi è prossimo alla pensione (64 anni) o vive oltre i 200 km è sufficiente per rendere la bozza un capolavoro.
Se questa è l’alternativa, meglio prorogare l’accordo attuale a vita, che offre più garanzie e meno restrizioni.
Lasciamo ai lavoratori le valutazioni.
Le promesse di un CCNL migliorativo spariscono dopo le elezioni RSU. I fatti restano.
⚠️ COSA PREVEDE LA BOZZA
* orari più lunghi.
✅ LE NOSTRE PROPOSTE (UIL)
Gli altri sindacati firmano peggioramenti spacciandoli per successi.
Le condizioni devono rispondere ai bisogni dei lavoratori, non alle esigenze di chi vuole solo “mettere una firma” e fare passerella davanti all’amministrazione.
Roma, 29 settembre 2025
Il Coordinamento
L’ipotesi di accordo presentata dall’Amministrazione sul lavoro agile è, a nostro avviso, l’ennesimo atto di mancanza di rispetto verso i diritti già riconosciuti alle lavoratrici e ai lavoratori del MEF.
Dopo mesi di attesa, la bozza elaborata dall’Amministrazione delude profondamente: sarebbe stato meglio lasciarla nel cassetto. Ancora una volta temiamo che i firmatari del CCNL al ribasso siano pronti a chinare il capo, accontentandosi di qualche piccolo contentino, a scapito dei lavoratori. Se non in questa riunione sarà per la prossima.
Le criticità principali sullo Smart Working (SW):
Sul Coworking (CW):
La nostra proposta?
Chiediamo di riconoscere a tutte e a tutti:
Solo così si può promuovere realmente:
Le lavoratrici e i lavoratori meritano fiducia, rispetto e regole chiare.
Non accetteremo passi indietro sui diritti conquistati!
Roma, 22 settembre 2025
Il Coordinamento
Ieri 9 settembre 2025 si è svolta la riunione convocata per discutere l’ipotesi di erogazione dei vari istituti che compongono il Fondo, come presentata dall’Amministrazione.
Durante l’incontro si è sviluppata un’ampia discussione, anche a seguito della presentazione, da parte dell’Amministrazione, di una nuova bozza di accordo. Tuttavia, tale proposta non ha incontrato il favore di questa Organizzazione Sindacale, in quanto conteneva criteri precedentemente rimossi nel corso dei confronti precedenti. Tali criteri sono stati nuovamente eliminati a seguito delle osservazioni espresse.
Alla luce di quanto sopra, questa O.S. ha ritenuto sussistenti le condizioni per procedere alla sottoscrizione dell’accordo.
Tra le novità emerse nel corso della riunione, si segnala inoltre la sottoscrizione dell’accordo relativo al welfare integrativo destinato alla Dirigenza, nonché l’introduzione di un contributo per la mobilità, finalizzato a incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici.
A margine della riunione, questa O.S. ha richiesto chiarimenti in merito alla bozza attualmente in circolazione, concernente i nuovi criteri e le modalità di corresponsione del trattamento di missione e dei relativi rimborsi. È stato evidenziato come, all’interno del documento, venga operata una distinzione tra le varie fasce dirigenziali, distinzione che non trova riscontro nell’art. 12 della Legge 836/1973, il quale non prevede alcuna differenziazione in tal senso.
Abbiamo pertanto richiesto un confronto specifico sul tema. L’Amministrazione si è impegnata a trasmettere formalmente la bozza in questione a titolo di informativa.
Roma, 10 settembre 2025
Il Coordinatore Generale Il Vice-Coordinatore Il Coordinamento Dirigenti
Andrea G. Bordini Pantalea Anzalone Boris Virili
Roberto Mastroianni
La scrivente Organizzazione Sindacale, con riferimento all’incontro del 13 maggio 2025 e alla successiva comunicazione relativa alla proroga tecnica delle policy sul lavoro agile e co-working fino al 30 settembre 2025, chiede cortesemente di conoscere lo stato attuale di attuazione delle misure previste.
In particolare, si richiede:
Inoltre, il personale interessato ai due bandi in oggetto è in attesa di conoscere l'esito delle procedure.
In attesa di cortese riscontro, si porgono distinti saluti.
Roma 4 settembre 2025
Il Coordinatore Generale Il Coordinatore Sostituto Il Vice-Coordinatore Il Responsabile Nazionale
AndreaG. Bordini Nicola Privitera Pantalea Anzalone Giuseppe Ruscio