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CONTRATTAZIONE FRD 2025 E CUT: LA UIL NON FIRMA AL BUIO

FRD 2025

Prendiamo atto del ritardo con cui l’Amministrazione ha convocato il tavolo, ma registriamo positivamente l’incremento delle risorse disponibili: si è passati da circa 4.780 euro pro capite a circa 6.200 euro pro capite.

Per quanto riguarda, invece, la destinazione delle risorse, abbiamo formulato alcune osservazioni e proposto specifici correttivi.

Abbiamo innanzitutto evidenziato la necessità di affrontare la situazione del personale della CRI militare, per il quale non comprendiamo perché non sia stata prevista una restituzione. Questa richiesta non ha riscontrato la maggioranza delle OO.SS..

Per quanto riguarda la performance organizzativa, abbiamo chiesto che la griglia di valorizzazione non determini penalizzazioni a carico di alcuna unità di personale, come invece avvenuto lo scorso anno. Abbiamo pertanto richiesto una revisione della soglia percentuale, con l’obiettivo di garantire criteri equilibrati, omogenei e non discriminatori.

Relativamente all’indennità per specifiche responsabilità dell’Area Assistenti, abbiamo chiesto criteri più chiari e trasparenti, sia per l’attribuzione dell’indennità sia per l’individuazione del personale destinatario. Riteniamo che la soluzione più corretta sia quella di affrontare la materia attraverso uno specifico accordo.

Abbiamo inoltre chiesto chiarimenti sulla conclusione della procedura PEO 2025, i cui lavori della Commissione dovrebbero concludersi il prossimo 13 ottobre. È necessario definire con certezza i tempi per poter procedere rapidamente all’avvio delle PEO 2026.

Analogamente, abbiamo chiesto di conoscere le tempistiche previste per le PEV e, in particolare, se il relativo percorso prenderà avvio già nel 2026. In tal caso, riteniamo indispensabile che i relativi accordi vengano definiti entro la fine dell’anno.

PERCHÉ NON ABBIAMO SOTTOSCRITTO

Nessun impegno per iscritto per i colleghi della CRI militari e per le future PEO.

CUT: ORA SE NE SONO ACCORTI TUTTI

Sono anni che lo diciamo: il 2025, senza un incremento adeguato delle risorse, il risultato era abbastanza semplice da prevedere. La quota individuale diminuisce.

Oggi, improvvisamente, sembrano essersene accorti tutti. Meglio tardi che mai…

Come direbbe qualcuno: “Trallallero…”

Poi c’è chi riesce persino a ringraziare.

La CISL ringrazia l’Amministrazione perché da 5 milioni siamo passati a 7. E quindi? I lavoratori adesso devono accontentarsi? Peccato che il lavoro triplica.

Ringrazia persino per il ritardo, perché negli anni precedenti sarebbe andata peggio.

Curioso modo di misurare un risultato sindacale: non rispetto a ciò che spetta ai lavoratori, ma rispetto a quanto peggio sarebbe potuta andare.

Abbiamo assistito alla solita strategia di fine anno: PER SENSO DI RESPONSABILITÀ,

Si arriva sistematicamente a fine anno agitando lo spauracchio dei "tempi stretti" e paventando il rischio di non riuscire a pagare i lavoratori.

Questo è un vero e proprio ricatto CHE NOI NON ACCETTIAMO.

C’è stato tutto il tempo per convocare, ma le richieste sono state disattese facendo gioco con le OO.SS. compartecipi con l’amministrazione.

La proposta, dai dati consegnati dall’amministrazione, esclude il personale del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria.

Inoltre, vedrebbe perdere una retribuzione delle aeree del 16% per la dirigenza il 12%.

Se la coperta è diventata più corta, non possono essere sempre gli stessi a rimanere scoperti.

Per questo abbiamo chiesto che l’eventuale diminuzione delle risorse venga applicata con la stessa percentuale sia al personale dirigente sia al personale delle aree.

Se sacrificio deve esserci, deve essere proporzionato e uguale per tutti.

Noi non ringraziamo perché poteva andare peggio.

Continuiamo a chiedere che vada meglio. Per tutti.

Visto che nessuna proposta, non aumento delle risorse, no all’inserimento dei colleghi del CPCGT no ad equilibrare le % tra aree e dirigenza non è stata accolta la uil ha deciso di NON firmare.

Invece, orientativamente per i criteri di distribuzione del CUT l'Amministrazione prevede l’incontro a fine novembre.

Roma, 07 ottobre 2026

                                       Il Coordinamento

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 1 contrattazione frd 2025 e cut.pdf