A distanza di pochi giorni dalla divulgazione della proposta dell’amministrazione di policy sul lavoro agile per la dirigenza il coordinamento dirigenti della UIL FP è stato sommerso da telefonate e messaggi dei colleghi.
Le domande che ci vengono poste più spesso dai dirigenti sono le seguenti:
• Sulla base di quali dati di analisi organizzativa e dei processi è stato determinato il numero di giornate di lavoro agile?
• Perché si ignorano le situazioni relative a diverse tipologie di incarichi (come gli ispettori o i ruoli di studio e ricerca che non coordinano personale) e la realtà di moltissimi uffici del MEF dove lo smart working è già applicato con successo grazie alla lungimiranza dei capi e dei lavoratori? Perché livellare verso il basso pratiche gestionali moderne che già garantiscono efficienza?
• Perché a chi è valutato esclusivamente sui risultati ed è libero di organizzare il proprio tempo l’amministrazione concede meno flessibilità rispetto a chi ha orari predeterminati?
• Sulla base di quale principio un dirigente in condizioni di fragilità o con figli fino a 14 anni dovrebbe avere meno giornate di lavoro agile rispetto a un funzionario nella stessa situazione? La responsabilità non azzera i bisogni di salute, gravidanza o disabilità, né cancella il diritto di essere genitori presenti: il tempo di cura non è un bene delegabile a pagamento o quantificabile al ribasso in base alla fascia retributiva.
• Perché non mutuare il principio di flessibilità già applicato al comparto, consentendo alle strutture pronte (tecnologicamente e strutturalmente) di elevare autonomamente il limite massimo di giornate, anziché ingabbiare la dirigenza in un tetto unico e rigido che punisce il merito organizzativo e non premia chi ha già dimostrato di saper coniugare il lavoro agile con picchi di efficienza?
• Perché tra i criteri di priorità per l’accesso e l’estensione del lavoro agile non è stato preso in considerazione quello della residenza oltre i 100 chilometri?
Questioni già poste dalla UIL FP MEF nei precedenti comunicati! Ad esse l’Amministrazione dovrà dare risposta.
Si cerca di ostacolare l'idea di un’amministrazione moderna, snella, flessibile, in grado di esercitare un’attrattiva per le nuove generazioni.
Il 21 luglio, dalle 11:00 alle 13:00, la UILFP MEF ha organizzato un’assemblea di tutto il personale dirigente del MEF. Sarà l’occasione per continuare ad ascoltare la voce dei colleghi e le proposte in merito alla posizione dell’amministrazione. All’esito dell’assemblea, predisporremo una controproposta che tenga conto di tutti i vostri suggerimenti.
L’assemblea avrà luogo presso il palazzo di via XX settembre, nella sala polivalente del polo RGS. Sarà garantita anche la partecipazione da remoto per i colleghi delle sedi territoriali.
Partecipate! Adesso avete l’occasione per dare voce alle vostre istanze. Il momento del confronto è ora!
Roma, 20 luglio 2026
Il Coordinamento Dirigenti
