Alla luce dei comunicati “Valutazioni del personale della Ragioneria Territoriale dello Stato di Messina” e di quello recente “Divisi si è più deboli: il vero rischio per i lavoratori”, sembrerebbe essersi mosso qualcosa e tale voce, se confermata, merita la nostra attenzione.
Sembra infatti che alcuni colleghi abbiano avviato una raccolta firme “spontanea” in cui si dichiara l’assenza di situazioni discriminatorie e un clima lavorativo pienamente positivo, documento che sarebbe stato consegnato al Direttore.
Se confermata, questa iniziativa dimostrerebbe che certe attenzioni — chiamiamole così — sarebbero rivolte solo verso chi osa esprimere il proprio pensiero e non accetta determinati meccanismi. Ancora più grave sarebbe il messaggio implicito che potrebbe passare:
“Se sto bene io, stanno bene tutti, se qualcuno non sta bene è un suo problema”.
Il nostro obiettivo resta chiaro e immutato: tutti devono stare bene, non solo alcuni o la maggioranza. Bisogna costruire insieme un clima sereno, rispettoso e inclusivo. Il benessere organizzativo non può essere selettivo né certificato da iniziative che finiscono per escludere o silenziare altre voci.
Sembrerebbe inoltre che non tutti i lavoratori abbiano sottoscritto questa ipotetica iniziativa: a loro va eventualmente il nostro plauso, perché dimostrano cosa significhi vera solidarietà tra colleghi.
È anche inevitabile che alcuni colleghi possano aver sottoscritto il documento sentendosi sotto pressione. Ma carta canta, villan dorme.
Se le notizie fossero tutte confermate, a partire dall’esistenza dell’iniziativa stessa, queste dinamiche avvalorano la necessità di intervenire per ristabilire un clima libero, rispettoso e realmente inclusivo.
Nel dubitare della surreale situazione appena descritta, chiediamo le opportune verifiche.
In ogni caso continueremo a chiedere rispetto per tutti, senza distinzioni, invitando tutte le parti ad assumersi le proprie responsabilità per restituire serenità, collaborazione e coesione all’interno dell’ufficio.
Il Coordinamento Roma, 27 marzo 2026
