Si è svolta venerdì mattina la prevista riunione presso la RTS di Roma, a seguito di richiesta da parte della RSU, con la partecipazione delle OO.SS. territoriali.
L'incontro ha affrontato varie tematiche, tra cui l'accordo sulla nuova disciplina dell'orario di lavoro aggiornata sulla base della determina del DAG approvata li scorso 30 gennaio, oltre a varie problematiche organizzativo logistiche riguardante le sedi di via Pigafetta e piazza Mastai.
Indubbiamente, la questione più scottante ha riguardato le ormai note vicende relative alla performance 2024, e che hanno fortemente ed ingiustamente penalizzato gran parte del personale degli uffici territoriali romani, con conseguenze economiche pesantemente afflittive non solo riguardo i trattamenti accessori ma anche sulle progressioni economiche per almeno tre diverse tornate.
Al riguardo, siamo stati costretti a riscontrare che l’unico rimedio prospettato dall'amministrazione sia stato quello di informare i presenti che non verrà adottata alcuna misura correttiva, limitandosi successivamente a un generale tentativo di tranquillizzare i presenti sulla situazione relativa al 2025, pur senza ancora poter fornire dati certi e verificabili.
È chiaro a tutti che non è in alcun modo accettabile riversare sui lavoratori responsabilità che ricadono palesemente ed oggettivamente su qualcun altro: basti pensare al paradosso che vede i singoli dipendenti essere stati valutati con il massimo punteggio nelle valutazioni individuali ma praticamente con il minimo per quel che concerne il risultato dell'ufficio di appartenenza.
Come direbbe Frank Capra, "L'operazione è riuscita, il paziente è morto".
Va da sé che la Uil non può accettare supinamente che tale ingiustizia sia destinata a un epilogo fuori da ogni ragionevole previsione, ed è già in moto alla ricerca di una soluzione che possa quantomeno temperare gli effetti nefasti di questo corto circuito.
Roma, 9 marzo 2025
Il Coordinamento
