banner mef

  

IL CORAGGIO PAGA

L’apertura dimostrata in queste settimane dal Governo, cosa che fino ad oggi non era mai avvenuta e non era scontata, verso il confronto con le parti sociali rappresenta un segnale importante.

Un’apertura non di favore, ma di riconoscimento verso chi, come la UIL, ha saputo mantenere salda una visione di Paese sociale, fondato sul rispetto, sulla dignità e sulla centralità delle persone.

Grazie alla nostra azione determinata e coerente, molte delle proposte avanzate dalla UIL sono state accolte: dai rinnovi contrattuali alla sicurezza sui luoghi di lavoro, fino al rafforzamento delle tutele economiche e sociali.

La nostra scelta di non firmare contratti al ribasso – una decisione difficile ma necessaria – oggi dimostra tutta la sua forza.

Quel gesto ha consentito di riportare al centro del dibattito politico e contrattuale le persone e i lavoratori, e di ottenere risultati tangibili:

  • Risorse per il rinnovo dei CCNL adeguate all’inflazione programmata del triennio di riferimento, frutto di una nostra precisa azione di pressione politica e sindacale;
  • Fondi per le perequazioni ottenuti non da accordi contrattuali, ma da una norma specifica voluta dalla UIL, a tutela del potere d’acquisto di tutti i lavoratori;
  • Defiscalizzazione del buono pasto portata a 10 euro, misura che rappresenta un concreto sostegno quotidiano.

Tutto questo è stato possibile anche grazie al sacrificio di essere rimasti fuori dai tavoli quando la nostra presenza era considerata scomoda.

Scomoda perché libera, coerente, trasparente.

Oggi, però, i fatti parlano da soli: lavoratori e amministrazioni chiedono la presenza della UIL, riconoscendo la nostra serietà, competenza e capacità di rappresentare realmente chi lavora.

La UIL continuerà su questa strada, con la stessa determinazione e responsabilità, per costruire un Paese più giusto, sicuro e sociale.

Roma 28 ottobre 2025

                                       Il Coordinamento

Attachments:
File
 IL CORAGGIO PAGA.pdf