BTP VALORE: COERENZA, DOVE SEI?
Abbiamo letto con attenzione il comunicato sindacale del MEF che definisce sessista la campagna del “BTP Valore”.
Come UIL, riconosciamo la sensibilità espressa: alcune battute dello spot erano effettivamente fuori luogo, poco opportune e hanno reso il messaggio confuso e distante dall’obiettivo di promuovere il risparmio come investimento.
Ma ci chiediamo: Come si concilia questa indignazione con le parole del loro stesso vertice, che ha definito alcune donne “cortigiane”? Non era sessismo anche quello? Oppure, come si è poi sostenuto, andava “contestualizzato”?
La sensibilità a giorni alterni si chiama opportunismo.
Il rispetto non è un'opzione
Da qualsiasi parte arrivino certi messaggi, vanno condannati. Punto. L’unico schieramento possibile è quello del rispetto. Giustificare o minimizzare non ripara: peggiora.
Il linguaggio è sostanza
Per noi della UIL, il linguaggio è sostanza: Chi parla di valori deve dimostrarli sempre — non solo quando conviene, non solo nelle campagne, non solo nelle giornate simboliche.
Il rispetto e la tutela delle persone non sono slogan, ma regole di comportamento.
Coerenza: non si celebra, si pratica
In vista della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, ricordiamo che la vera coerenza non si celebra: si pratica. Anche nelle parole. Anche nei silenzi.
UIL – Vicini a chi lavora, sempre.
Roma 27 ottobre 2025
Il Coordinamento
